mercoledì, 22 luglio 2009 | in : diario

Curiosa espressione, una sorta di traduzione fatta male di un qualcosa di un francese che non ricordo. Sta ad indicare quelle battute, risposte, pensieri che vengono solamente quando si abbandona il luogo dove avrebbero dovute essere utilizzate. Mi accorgo che, anche se non leggerai mai queste parole, mi manca una parte di te. Ed è una cazzata, perchè ciò che cerco è qualcosa di superfluo ed impossibile da ottenere. E' riferito al fatto, il titolo, che magari nelle chiamate proprio non riesco a dirtelo, quanto ci tengo a te. Che le parole sento mi vengano solamente ora, piegato sui testi di un uomo chiamato Chiappetti (ahimè, morte del romanticismo).

Mi manca il te di quando non ti conoscevo. L'idea di esserti accanto, sempre e comunque. Vederti piangere per la scuola, rafforzarti, aiutarti e non solo ascoltarti. Allontanare chi ti osteggiava, rimproverarti per i tuoi errori, darti il primo bacio e venire per la prima volta a letto con te. Accompagnarti al tuo primo concerto. Fugare i tuoi dubbi, confortare le tue paure, soddisfare i tuoi bisogni.

Tenerti per mano in un cortile di una scuola. Fare i compiti insieme. Ubriacarmi nella speranza che potessi trovarlo interessante, per rimorchiarti. Fare scemenze con, per te.

Sento quasi, a volte, un filo indissolubile legarci; mi rende soffrente di tue sconfitte, raggiante di tue vittorie. E come se non ci fosse divisione, mi vedo il mondo contro con te/me nemmeno accanto, perchè già presente in me. La differenza nel vedermelo contro da solo è che mi sento sufficientemente forte da affrontarlo.

La gelosia provata nei tuoi confronti è come un piccolo shock che mi riporta alla realtà. Ti immagino con altri uomini, in atti che non vorrei vedere se non con me. Ti vedo separata, anche se di poco, e vorrei subito riafferrarti, tenerti a me, baciarti, fare l'amore con te. Che strano, poi. Vivere nella coscienza, per esperienza diretta, di avere qualcosa che altri non hanno. Una sorta di sportello di condivisione di problematiche universale, adattabile a famiglia, animali, persone, amici, professioni, ansie, gioie, scherzo e tregedia. Un legame indissolubile. Ed avere così tanto timore di perderlo. Possibile? Oggi, a quest ora per l'esattezza, 22 Luglio, sono circa un anno e tre mesi che "stiamo insieme". Traguardo storico per le mie relazioni.

E' che io non vorrei finisse mai. Ti amo, anche se non lo leggerai mai.

TkzFoward @ 03:49 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
lunedì, 28 aprile 2008 | in : racconti, diario

"Mi trovavo in una stanza di uno studiolo: un edificio poco lontano dal centro della città. Giusto fuori da una finestra appena socchiusa, si sentiva il rumore rilasciato da migliaia di automobili, un ronzio appena diffuso che sostituiva una musica da sala d'attesa inesistente. Il suono era simile al roco mormorio della puntina di un giradischi quando la musica termina; strofinava leggero sull'apertura lasciata dall'infisso, in un moto continuo, necessariamente eterno. Creava un'aria rarefatta, incredibilmente rilassante, come il vento di primavera. Quella stessa stanza, in virtù di ciò, appariva come un'oasi di serenità in una confusione infernale. Come una fiamma che si nota nel buio, era una tranquillità instabile e tremolante, timida, dubbiosa; quello strano ronzio lo rammentava di continuo, e sono quasi certo di aver avvertito la stessa stanza tremare, come se esposta ad un vento eccessivamente forte. Ogni dettaglio, tuttavia, era estremamente curato. Delle riviste al lato di ogni poltrona, fruibili da chiunque. Dal vaso colmo di fiori che sembravano esser stati appena comprati o colti. Dal clima asettico che sembrava esser stato evocato appositamente per esorcizzare ciò che proveniva dall'esterno. Dal mobilio moderno. Dal marmo chiaro scelto per il pavimento. Dall'essere solo.
Fu proprio in quel frangente che avvertii perfettamente la presenza della Musica, me ne resi conto come uscendo da una trance, o forse entrandovi. In ogni istante, percepivo chiaramente quel ritmo blando, lo conoscevo alla perfezione, e già l'amore, da tempo, aveva rubato il posto alla noia dell'abitudine. Mi domandai da quanto la conoscessi, quell'armonia melodica, eppure non ebbi il coraggio di indagare così a fondo nella mia memoria. Forse non ero tenuto a farlo, o più semplicemente l'odore di quei fiori, il pasto appena consumato, il lieve vento, mi suggerivano di attendere un altro poco.

Quando riaprii le palpebre era il mio turno; sollevai la schiena dalla poltrona con prontezza, non doveva essere passato che qualche secondo, o poco più d'un minuto. Ebbi il tempo di guardarti ancora per un istante, prima di sbattere le palpebre, e riprendere coscienza della fredda stanza attorno a noi.
Non sembrasti aver fatto caso al mio momentaneo sonno, così ti seguii lentamente, rifacendomi più alla tua scia che non alla tua figura.
Si era creato però un abisso tra quanto avevo sentito prima, e gli istanti della tua comparsa, nè la mia memoria sembrava essere in grado di risalire a quella sensazione, quella serenità atarassica.
La Musica era davvero morta da così tanto tempo?"

(Ispirato da Mishima)

TkzFoward @ 17:18 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
sabato, 19 aprile 2008 | in : diario

..........?

Kris. Che periodo strano, qui va a finire che mi devo impegnare per troppe cose, e pensare che io volevo solo riposarmi. Ho molta fortuna, ma penso che sia la persona che abbia sprecato più buona sorta che ci sia nel mondo. Molto spesso mi si rimproverano arroganza, persino freddezza, un orgoglio spropositato, e quanto è dovuto effettivamente a comportamenti simili?

Eppure in questi giorni sento di aver proprio poco per cui essere triste. Sono motivato, attento, anche se mi distraggo il sufficiente, pure insolitamente ottimista. Basta aggiungere i fattori nuovi, per vedere quale è il cambiamento. Ne sono contento.

La carica non può essere centripeta, però. E' proprio il caso di riunire le forze per il gran finale. Voglio chiudere. Anche perchè se tutto va bene me lo vedo proprio già davanti un futuro sufficientemente radioso. (E per una volta che sono ottimista non rompetemi le scatole...)

For What It's Worth...

TkzFoward @ 21:01 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
lunedì, 14 aprile 2008 | in : politica, diario

Domani faccio una lista delle varie persone che vorrei vedere morte entro le prossime ore, a causa proprio dello sviluppo recente delle cose.

Promesso. Ma come cazzo si fa a votare quel tipo? Io mi auguro ogni giorno che la cocaina gli fotta il cervello, e quello continua a urlare Libertà nei forum di mezza Italia. Altri cinque anni no. Vi prego. Altri cinque no. Come se non bastasse odio Aprile, in tutto e per tutto. Bello si, ma non mi va bene manco se gioco a poker, temo. Vediamo di ribaltare i miei Exit Poll.

TkzFoward @ 17:48 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
giovedì, 10 aprile 2008 | in : diario
[Quello che scrivo non è riferito a nessuno, no Valeria, nemmeno a te.]

Io ho una ragazza-squillo.

Il prezzo da pagare per la prestazione sono un paio di sue carinissime recite.

La puoi usare la sera e quando hai finito sta sicuro che lei sa dove andare, ma magari non guasta accompagnarla; non strappa, non stringe, non stressa. (Esatto come le calze.)

Puoi intraprenderci una piacevole conversazione o vezzeggiarla e studiarne le reazioni, tipo il rossore su guance e orecchie.

I bisogni li fa a casa sua e non occupa troppo spazio in valigia.



Se volete ve la presto un paio di giorni.
TkzFoward @ 01:47 | commenti (popup) | commenti
domenica, 06 aprile 2008 | in : diario

Sono AVVELENATO. Meglio che dico un po' come la penso.

 

 

Partito Socialista: sebbene sia sulla carta quello più vicino alla mia ideologia politica, quantomeno storicamente, è da nonvotare. Si attesterà su una percentuale minima, non potrà mai governare.

Per il Bene Comune: la fanno troppo semplice, hanno troppe poche soluzioni per problemi eccessivamente grandi.  

Sinistra Critica, Sinistra Arcobaleno, Partito Comunista dei Lavoratori: Possono anche supplicarmi per un anno, tanto oltre a non governare, non lo faranno anche per merito mio. Concezioni antiquate di economia, ogni tanto qualunquisti da sfiorare il ridicolo, certe volte mi chiedo se ci sia un che di vagamente liberale in loro, e ovviamente, in quale secolo vivano per poter sparare delle cazzate che sembrano vive. No, non c'è, bisogna evidentemente arrivare alla dittatura del proletariato.

Udc/Rosa Bianca: Fosse per loro torneremmo al tribunale dell'Inquisizione. Addio divorzio, addio legge 194, benvenuto ai macellai, o al turismo "sanitario". Per chi ha i soldi eh. Pierferdy però, sebbene imbeclle nell'animo, ha una strana parvenza di persona seria. Okay, scherzo, è un voltagabbana.

La Destra: Le trovate di Fini sono state geniale, finchè non gli si è ritorta contro. Prendiamo una tipa italiana dalla Colombo, diciamole che è colpa della concorrenza slava se non è più adatta alla professione, vestiamola alla Hillary Clinton, però con qualcosa più sulle sue corde, e abbiamo una Santanchè (levandole un po' di cultura e fascino, però, spendendo miliardi dal chirurgo estetico). Prendiamo un picchiatore fascista qualunque. Uno che invece di ficcarsi nei negozi quando arriva la polizia, si fa beccare (vero Fini?). Mandiamolo ad un corso scadente di dizione e comunicazione, tanto per non farlo sembrare troppo pagliaccio. E, trovata delle trovate, mettiamogli un bel paio di occhiali! Il risultato sarà perfetto, e la gente ignorerà quella faccia da suino di uno Storace. Razzisti, fascisti, violenti, stupidi, volgari e ignoranti. Nemmeno a cena.

Popolo della Libertà: Cominciamo col dire che Berlusconi non usa parole a cavolo. Io ho evitato di dire "Forza Italia" guardando la nazionale per troppo, troppo tempo. Forza Azzurri. Dai Italia. Forza Ragazzi. Piuttosto ho preferito Avanti Savoia. Ora io odio la parola libertà. In una dittatura si sostituisce il carisma di un leader all'ideologia. Cavolo, se non vi dice niente questo. Un movimento che serve a turlupinare, ingannare, fregare e fottere in qualsiasi modo. Se La Destra non sa quel che fa, purtroppo questi stronzi lo sanno bene. Compresi i leccaculo idioti. Mai nella vita a votare loro.

Forza Walter. Forza PD. Se tu non sarai il mio presidente, ti assicuro che lo sarà Gordon Brown.

TkzFoward @ 04:15 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
domenica, 06 aprile 2008 | in : diario

A me i paninari egizianifintoitaliani di destra mi stanno seriamente sul cazzo.
Tralasciamo per un attimo il nervosismo: "me devo da sfogà".

A: Un uomo non vuole soldi, ma potere. E immunità parlamentare. Inoltre, fior fior di letterati ed esperienze umane consigliano che avendo fatto tanti soldi la fame non ti passa. Esiste l'avarizia, tra l'altro peccato capitale.

B: No, Berlusconi non si è fatto da solo. Berlusconi ha preso i suoi soldi "diomiocihannoscrittoilibri" dal peggio, facendo il peggio, trattando con il peggio.

C: Berlusconi sta attuando tutto quello che voleva Licio Gelli. Stava nella sua loggia massonica. Per questo, ed altri mille motivi, non è una persona onesta.

D: Berlusconi c'ha la testa asfaltata.

E: Berlusconi monopolizza l'informazione e riempie la testa di cavolate alla gente come te. Il suo serbatoio si nutre della tua ignoranza. E, in risposta al suddetto ottimo paninaro, no, non lo invidio per niente, preferirei morire piuttosto che affogare nella merda che si è creato.

F: Okay, non mi piace l'Islam, ma nemmeno il cattolicesimo. Il fatto che tu sia egiziano e cristiano non ti dà il diritto di pensare che in quanto italiano abbia bisogno di quello che amo definire Tappabuchi Filosofico, Causa Prima, Steve Harris, Supremo Pezzo Grosso, Il Principale, e così via.

G: Berlusconi non ci ha fatto apparire grandi all'estero ed in Europa. Quello fa le corna alle foto come me alla suora durante la prima comunione.  Prova a farsi le diplomatiche danesi. Racconta barzellette. E' una vergogna. Bella figura al massimo la fa fare Massimino, che sarà stronzo, però ha classe.

H: Rispetto le tue esperienze fino a un certo punto. Quel punto si chiama Alemanno.

I: No, in Italia  comunisti non esistono più. Se vuoi puoi trovarli in qualche fiaba dei Grimm, oppure chiusi in qualche collettivo a farsi canne, diffusione di giornali dal linguaggio ampolloso e dal contenuto fortemente discutibile, e usare parole come "proletariato", "borghese" e "Ciao Compagno X" .

L: Ho buone motivazioni per essere un illuso, anche se ti sembrerà strano io ho studiato e s molte cose. Si, anche su Nasser. Strano eh?

M: Non avevo quattro euro spicci. Dieci di carta mi pare un compromesso ragionevole. Non fare il simpatico.

N: No, il fatto che io sia laico e sia per la laicità dello stato non vuol dire che ho corpi di preti e frati nel frigorifero. Mi piace il dialogo.

O: Berlusconi non conosce il dialogo. L'inno del suo "movimento" è "Menomale che c'è Silvio". O.m.g.

P: Lui non è amato dalla gente. Hanno provato ad ucciderlo e hanno fatto bene. Sto seriamente pensando di attentare alla sua vita, anche a costo di passare la vita in carcere. E' che mi darebbe una felicità perenne. Renderei inoltre un servizio eterno a ben sessanta milioni di persone. Parafrasando Tolkien, ogni tanto è necessario che anche chi ha provveduto a rendere possibile la felicità, se ne privi per il bene comune.

Potrei andare avanti fino a Z, il guaio è che il tipo mi ha fatto riflettere. Quello vota, cittadino italiano.

TkzFoward @ 04:09 | commenti (popup) | commenti
giovedì, 03 aprile 2008 | in : diario

magica magica emi...magica magica emi. Crania.

Stanchezza? Ti viene il mal di testa. Hai mal di testa? Alla lunga stanca.
Non so se sia peggio il mio tema di italiano, scritto sotto non so quale droga e del quale ricordo poco, la sconfitta della roma in champions league, o i miei scarsi risultati come allenatore della cisco roma a football manager. Fatto sta che mi è rivenuta voglia di ascoltare e far ascoltare Pink Floyd, il che la dice lunga sulla mia energia, al momento. Probabilmente  Breathe è la canzone più pigra di tutti i tempi, dà idea di meccanicità, ozio e serenità, nonchè di apatia. La mia canzone, al momento, seppure Needle in The Hay spadroneggi. Ormai manca davvero poco. Due mesi, due mesi pieni, quindi spero di trovare l'energia quantomeno per rilassarmi. Oggi ho suonato con i senzanome, divertito, poi escluso qualche sviluppo post-sala, sono stato con Luca, quindi è tornato Alessio.

Ne comincio ad avere abbastanza di una vita che pare un romanzo di De Carlo. E' che ormai capisco sempre dove va a parare.

TkzFoward @ 00:31 | commenti (popup) | commenti
giovedì, 27 marzo 2008 | in : diario

aHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
[urlo finale di "In your Honour"]

Sonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiota.

e non solo perchè ho appena fatto ripassare nello stereo Venom,
Metallica commerciali e Foo Fighters.
sonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiota
sonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiota
sonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiota.
sonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiotasonoidiota
sonoidiotasonoidiota. Ma resto sempre meglio di voi, eh.
Però sono idiota forte. Consiglio per tutti, leggere Baccanti di Euripide e Edipo Re.
Fa bene. Oggi ho pensato bene di non uscire e non fare niente di sufficientemente annotabile se non ammazzarmi di seghe mentali. Me ne sto pentendo, anche perchè sonoidiota, ma questo, per quanto qualcuno di voi c'avrebbe scommesso, non potevo proprio prevederlo, c'è che ogni tanto mi vedo furbo. Certo che devi proprio essere fesso per........

La mia brillante carriera di regista sta per essere lanciata, vincerò quel concorso del frippolo per registi imberbi, farò quella sorta di master, mi faranno fare un bel film che strabilierà la giuria di Cannes, quindi comincerò ad autocitarmi, fare film inutili, stupidi, e con trovate discutibili. Il pubblico altolocato mi amerà, diranno tutti che non comprendono il mio genio, e io farò soldi a palate, non prima di aver fatto fallire quell'idiota di Von Trier. Con i soldi, mi farò ibernare per vedere il 2400, sperando quantomeno di poter dire "Alè, v'ho fregato a tutti", che nel frattempo saranno tutti immortali, avranno realizzato un'utopia sociale come essere tutti uguali davanti alla legge, o niente rifiuti a Napoli. A parte gli scherzi, spero proprio che mi vada bene. Non so ancora per certo cosa voglio fare, nè se sarò sufficientemente "grande" quanto le mie ambizioni. Ci voglio provare.

Giornata idiota e pure infruttuosa, potevo uscirmene a cazzeggiare con 2/3, mi son fatto prendere dal delirio di onnipotenza, e dai tortellini ai quattro formaggi difficili da digerire (ma in questo si vede il grande cuoco). Tanto già so che domani andrà alla grande. Ce la faccio andare io. PEEEEEELO!

TkzFoward @ 19:58 | commenti (popup) | commenti
mercoledì, 26 marzo 2008 | in : diario

Che stanchezza lavorare per qualcun altro. Per carità, un bel successo, e valuto meglio le abilità materne, però... pffff, questo mondo mi sta stretto. L'essere inquadrato, necessariamente, avere determinate cose, accompagnate da brutti difetti da estirpare, uhhh quanto fa riflettere. Sento che sto seriamente perdendo smalto, e che continuo ad essere veramente troppo nervoso. Più serenità, con tutto il coinvolgimento che ci può essere. Cretino. Tra botte sulla colonna vertebrale, stanchezza, lo studio che mi concedo e faccende interpersonali... Sto proprio perdendo smalto. Non mi posso lamentare, tuttavia. Infondo, oltre ad una carriera come porno audioattore, ultimamente mi capitano più possibilità di quanto forse le mie abilità supportino. (considerando che io mi reput Dio, nemmeno sceso in terra, immaginate la qualità delle possibilità). Ho deciso di mettermi pure a riscrivere i racconti, magari tra qualche giorno mi verrà una bella idea. Psicologia, Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche (Rel. Int.). Abbiamo una rosa predefinita. E' tutto cinque lettori che altro non siete.

TkzFoward @ 23:36 | commenti (popup) | commenti