Curiosa espressione, una sorta di traduzione fatta male di un qualcosa di un francese che non ricordo. Sta ad indicare quelle battute, risposte, pensieri che vengono solamente quando si abbandona il luogo dove avrebbero dovute essere utilizzate. Mi accorgo che, anche se non leggerai mai queste parole, mi manca una parte di te. Ed è una cazzata, perchè ciò che cerco è qualcosa di superfluo ed impossibile da ottenere. E' riferito al fatto, il titolo, che magari nelle chiamate proprio non riesco a dirtelo, quanto ci tengo a te. Che le parole sento mi vengano solamente ora, piegato sui testi di un uomo chiamato Chiappetti (ahimè, morte del romanticismo).
Mi manca il te di quando non ti conoscevo. L'idea di esserti accanto, sempre e comunque. Vederti piangere per la scuola, rafforzarti, aiutarti e non solo ascoltarti. Allontanare chi ti osteggiava, rimproverarti per i tuoi errori, darti il primo bacio e venire per la prima volta a letto con te. Accompagnarti al tuo primo concerto. Fugare i tuoi dubbi, confortare le tue paure, soddisfare i tuoi bisogni.
Tenerti per mano in un cortile di una scuola. Fare i compiti insieme. Ubriacarmi nella speranza che potessi trovarlo interessante, per rimorchiarti. Fare scemenze con, per te.
Sento quasi, a volte, un filo indissolubile legarci; mi rende soffrente di tue sconfitte, raggiante di tue vittorie. E come se non ci fosse divisione, mi vedo il mondo contro con te/me nemmeno accanto, perchè già presente in me. La differenza nel vedermelo contro da solo è che mi sento sufficientemente forte da affrontarlo.
La gelosia provata nei tuoi confronti è come un piccolo shock che mi riporta alla realtà. Ti immagino con altri uomini, in atti che non vorrei vedere se non con me. Ti vedo separata, anche se di poco, e vorrei subito riafferrarti, tenerti a me, baciarti, fare l'amore con te. Che strano, poi. Vivere nella coscienza, per esperienza diretta, di avere qualcosa che altri non hanno. Una sorta di sportello di condivisione di problematiche universale, adattabile a famiglia, animali, persone, amici, professioni, ansie, gioie, scherzo e tregedia. Un legame indissolubile. Ed avere così tanto timore di perderlo. Possibile? Oggi, a quest ora per l'esattezza, 22 Luglio, sono circa un anno e tre mesi che "stiamo insieme". Traguardo storico per le mie relazioni.
E' che io non vorrei finisse mai. Ti amo, anche se non lo leggerai mai.
